
Questa mattina il Commissario regionale dell’Ipab S. Alessio Donato Robilotta si è recato nel
piccolo borgo di Aglioni di Capitignano in Abruzzo, per visitare il Campo Estivo “Con-tatto” per
ragazzi ciechi e ipovedenti del S. Alessio.“Quest’anno - ha dichiarato il Commissario Robilotta -
abbiamo potuto svolgere il campo estivo grazie al contributo della Asl Rmc e del S. Alessio, che,
nonostante le difficoltà finanziarie, non ha voluto rinunciare alla realizzazione del progetto”.Il
Campo estivo, che si è tenuto presso l’azienda agrituristica La Canestra, è un’iniziativa che ha
come obiettivo quello di stimolare, attraverso attività diverse da quelle usuali, una maggiore
autonomia nei ragazzi.In tre settimane, 24 ragazzi, tra ciechi e pluriminorati, sono stati seguiti
per tutto l’arco della giornata, dal lunedì al venerdì, da otto operatori del S. Alessio nella
splendida cornice del Parco Nazionale del Gran Sasso, svolgendo diverse attività tra cui laboratori
artigianali, preparazione di dolci e pane, passeggiate con gli asini, raccolta di frutta e ortaggi,
gioco, tempo libero e riposo, accompagnate dalle attività quotidiane di gestione e cura di una
fattoria.“Oltre ad essere un’attività di sostegno per i ragazzi ciechi e ipovedenti - ha concluso
Robilotta - il campo estivo ha offerto, in queste tre settimane, un periodo di sollievo alle
famiglie che hanno deciso di aderire all’iniziativa del S. Alessio”.
Roma, 25 luglio 2012