
“Lancio un ulteriore appello al Sindaco di Roma Alemanno, alla Giunta e all’intera Assemblea
Capitolina affinchè alle Ipab venga applicata l’aliquota base dell’Imu, così come avviene per le
Onlus”. Lo dichiara in una nota Donato Robilotta, Commissario Straordinario dell’Ipab S.
Alessio-Margherita di Savoia per i ciechi. Le Ipab sono enti che operano di fatto come le Onlus:
non hanno finalità di lucro e tutto il ricavato che deriva del patrimonio immobiliare viene
stanziato per lo svolgimento delle attività e dei servizi alla persona, nel nostro caso ai ciechi e
agli ipovedenti. Sarebbe grave se il Consiglio Comunale restasse insensibile ad una richiesta del
genere, anche perché il gettito Imu a Roma è stato di molto superiore a tutte le altre grandi
città, anche al di là di ogni previsione. Mi auguro - conclude Robilotta - che venga preso un
provvedimento in questa direzione, altrimenti Ipab come quella che io presiedo a dicembre saranno
costrette non solo a pagare almeno 300-400.000 euro in più rispetto all’anno scorso, ma anche a
tagliare drasticamente i servizi.
Roma, 31 luglio 2012