Contenuti della pagina

DECRETO PRESIDENZIALE n. 28

08/11/2019 - Oggetto: CENTRO REGIONALE S. ALESSIO – MARGHERITA DI SAVOIA PER I CIECHI – TRASFORMAZIONE IN AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA - ADEMPIMENTI DI CUI ALL’ART. 3 DEL REGOLAMENTO REGIONALE 9 AGOSTO 2019, N. 17 AVENTE AD OGGETTO “DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI DI TRASFORMAZIONE DELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE DI ASSISTENZA E BENEFICIENZA (IPAB) IN AZIENDE PUBBLICHE DI SERVIZI ALLA PERSONA (ASP) OVVERO IN PERSONE GIURIDICHE DI DIRITTO PRIVATO SENZA SCOPO DI LUCRO, NONCHE’ DEI PROCEDIMENTI DI FUSIONE E DI ESTINZIONE DELLE IPAB”

L’anno duemiladiciannove, il giorno otto del mese di Novembre (08.11.2019), nella sede Amministrativa del Centro Regionale S. Alessio - Margherita di Savoia per i Ciechi in Roma, Viale Carlo Tommaso Odescalchi, 38, il Presidente dell’Ente, Dott. Amedeo Piva, nominato ai sensi del Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Lazio n° T 00173 del 18 Luglio 2018, ha adottato il seguente atto:

IL PRESIDENTE

Vista la Legge Regionale del Lazio 14.01.1987 n. 8 “Interventi regionali in favore dei cittadini ciechi” con cui veniva costituito il Centro Regionale S. Alessio - Margherita di Savoia per i Ciechi mediante fusione delle due uniche II.PP.A.B. per ciechi: Istituto dei ciechi S. Alessio e Ospizio Margherita di Savoia per i poveri ciechi;

Vista la Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 8915 del 23.12.1987 con cui la Regione Lazio approvava il primo Statuto del predetto Centro sulla base dei principi contenuti nell’Atto di Costituzione;

Vista la Legge Regionale del Lazio n. 40 del 01.12.2003 modificativa della Legge Regionale 14.01.1987 n. 8;

Vista la D.G.R. n. 682 del 30.07.2004 con cui veniva deliberato il nuovo Statuto del Centro Regionale in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge Regionale n. 40/2003;

Vista la Deliberazione Presidenziale n. 99 del 23.05.2008 con cui venivano adottate, d’intesa con il Comitato di Programmazione e Sorveglianza, le modifiche agli artt. 7 – 8 – 9 del predetto Statuto;

Vista la D.G.R. del Lazio n. 461 del 01.07.2008 con cui veniva deliberato il nuovo Statuto del Centro Regionale in ottemperanza a quanto previsto nella Legge Regionale n. 40/2003 e nel D.Lgs. 30/03/01 n. 165;

Vista la Legge n. 328 del 08.11.2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;

Visto il D. Lgs. 04.05.2001, n. 207 inerente il riordino del sistema delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza a norma dell'art. 10 della richiamata Legge 328/2000;

Vista la Legge Regionale del 22.02.2019, n. 2 di riordino delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza e disciplina delle aziende pubbliche di servizi alla persona, pubblicata sul BUR Lazio del 26.02.2019 n. 17;

Visto il Regolamento Regionale del 09.08.2019, n. 17 che disciplina i procedimenti di trasformazione delle II.PP.A.B. in ASP ovvero in persone giuridiche di diritto privato senza scopo di lucro, nonché i procedimenti di fusione e di estinzione delle II.PP.A.B., in attuazione della su richiamata Legge Regionale 2/2019, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 65 del 13.08.2019;

Ritenuto, anche alla luce della più recente giurisprudenza comunitaria, il Centro Regionale S. Alessio - Margherita di Savoia per i Ciechi amministrazione pubblica ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D. Lgs. 165/2001 nonché organismo di diritto pubblico, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. 50/2016 avuto riguardo:

•      alla natura legislativa dell’atto di costituzione (Legge Regionale Lazio 8/1987),

•      alla funzione giuspubblicistica cui sono orientati finalità, azioni e risorse rappresentati dal soddisfacimento dell’interesse generale della presa in carico globale della collettività dei ciechi e degli ipovedenti,

•      alle previsioni e stanziamenti di finanziamenti e contributi pubblici che hanno concorso, in tutto o in parte, allo svolgimento delle predette attività statutarie (ex plurimis Legge Finanziaria Regionale 26/2007, DGR 272/2011, DGR 518/2011, DGR 400/2019, DGR 607/2019),

•      alla nomina pubblica degli amministratori del Centro, da parte degli enti locali, in maniera prevalente, in vigenza della Legge 8/1987 e, da parte del Presidente della Regione Lazio, in via esclusiva, in esecuzione dei dettami previsti dalla richiamata Legge 40/2003,

•      alla sottoposizione dell’Ente al c.d. controllo analogo da parte della competente Direzione Regionale, ai sensi e per gli effetti delle DD.G.R. 429/2015 e 419/2017;

Visto l’art. 5 del Regolamento Regionale 17/2019 relativo ai “Parametri organizzativi ed economico-finanziari e requisiti dimensionali minimi delle istituende ASP”, dettagliati nell’Allegato “A” al Regolamento medesimo; 

Ritenuto il Centro Regionale in possesso dei richiesti parametri organizzativi ed economico-finanziari e requisiti dimensionali minimi per la trasformazione in ASP Regionale, in quanto:

•      Ambito Territoriale: il Centro svolge le proprie attività socio-sanitarie in regime di accreditamento con le ASL laziali e convenzionale con le ASL extra-regione nonchè le attività socio-educative e socio-assistenziali nella sede romana di Viale Carlo Tommaso Odescalchi, 38, nella sede di Frosinone, Ospedale vecchio di Viale Mazzini ed in quella di Latina di Via Po, oltreché presso tutti gli asili nido e scuole di ogni ordine e grado, pubblici e privati, ubicati nella Regione Lazio e presso i domicili dei disabili visivi residenti in tutti i Comuni della Regione Lazio;

•      Consistenza patrimoniale: il Centro è dotato di una consistenza patrimoniale avente un valore non inferiore a 10.000.000,00 di euro. In particolare la valutazione di AxiaRè, esperto indipendente del Fondo Immobiliare S. Alessio del patrimonio del Centro, alla data del  30 giugno 2019, è pari a 238.432.314,00 euro a cui si aggiunge la proprietà fondiaria e immobiliare dell’Istituto S. Alessio di Viale Carlo Tommaso Odescalchi 38 di Roma e delle contigue unità immobiliari di Via di Santa Petronilla 35-37-39-41/43, per un valore pari a 22.683.554,00 euro calcolato sui valori medi dell’ OMI come previsto dalla normativa regionale sopra richiamata;

•      Volume di bilancio: il Centro ha chiuso il Conto Consuntivo per l’Esercizio Finanziario 2017 con Entrate effettive di competenza di cui al Titolo I pari a 11.587.484,47 euro;

Visto lo schema di Statuto dell’istituenda ASP, predisposto in adeguamento alle disposizioni del Regolamento Regionale 17/2019, composto da 22 cartelle e suddiviso in 35 articoli, Allegato “A” e parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Acquisito il parere favorevole del Direttore Generale;

DECRETA

1° - di trasformare l’IPAB Centro Regionale S. Alessio - Margherita di Savoia per i Ciechi in Azienda Pubblica di Servizi alla Persona disabile visiva S. Alessio - Margherita di Savoia, volendo conservare la personalità giuridica di diritto pubblico ai sensi della Legge Regionale Lazio 2/2019 e pedissequo Regolamento Regionale 17/2019;

- di approvare lo Statuto dell’istituenda ASP, ai sensi dell’art. 3, comma 3, lett. a) del Regolamento Regionale 17/2019, composto da 22 cartelle e suddiviso in 35 articoli, Allegato “A” e parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

- di presentare istanza di trasformazione, in adempimento alle prescrizioni di cui all’art. 3, comma 2 del Regolamento Regionale 17/2019, corredata della documentazione di cui allo stesso art. 3, comma 3, lettere b), c), d), e), f) g) e h), alla Direzione Regionale per l’Inclusione Sociale;

- di pubblicare il presente Decreto sul sito Istituzionale dell’Ente.

Letto, confermato e sottoscritto;

IL DIRETTORE GENERALE           Firmato digitalmente da       Avv. Antonio Organtini                                                                

IL PRESIDENTE    Firmato digitalmente da       Dott. Amedeo Piva


Relata di Pubblicazione

Il sottoscritto Direttore Generale Avv. Antonio Organtini

attesta che il presente Decreto n. 28 adottato il 08.11.2019

è stato pubblicato, a norma di legge, sul sito Istituzionale del

Centro Regionale Sabato 09 Novembre 2019 e

che per la stessa non sono pervenuti reclami.

IL DIRETTORE GENERALE

Avv. Antonio Organtini

                                                                              


 

Allegati

Footer del sito