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PRESENTAZIONE DEL PROGETTO "MR BOOBÙ, IL NIDO È DI TUTTI!" TUTTI I MATERIALI IN VERSIONE ACCESSIBILE

Roll-up e locandina

Loghi: Ipab Asilo Savoia, Sant’Alessio, Pacchetto Famiglia, Regione Lazio

Come nella favola di Esopo

Aiutiamo i Bambin ad essere ciò che sono

Con l’educatore ben formato niente è impossibile

E tutto è più semplice

(Qr code)

Boobù la talpa vi aspetta nel nido di tutti!

(immagine della talpa Mr Boobù)

 

Materiali in cartellina

Nota informativa

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

“MR. BOOBÙ, IL NIDO È DI TUTTI!”

 

10 ottobre

Regione Lazio, Sala Tirreno - via Rosa Raimondi Garibaldi 7



Interventi:

Massimiliano Monnanni, Presidente Opera Pia Asilo Savoia

Valentino Mantini, Direttore Direzione Regionale per l'Inclusione Sociale

Alessandra Troncarelli, Assessora alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali Regione Lazio

Antonio Organtini, Direttore Generale Centro Regionale S. Alessio - Margherita di Savoia per i Ciechi

Carmen Pirro, Responsabile progetto (pacchetto formativo e specifiche tecniche)

Lucia Chiappetta Cajola, Prorettore vicario dell'Università Roma Tre

Claudio Cola, Presidente UICI Consiglio Regionale del Lazio

Amedeo Piva, Presidente Centro Regionale S. Alessio - Margherita di Savoia per i Ciechi

 

Il progetto

“Mr Boobù, il Nido è di Tutti!”

 

Promotori:

Il Progetto è realizzato nell’ambito del “Pacchetto Famiglia” della Regione Lazio” (attuazione interventi di cui alla DGR 22 febbraio 2018, n. 144 e alla D.D. n. G06124 del 14 maggio 2018) che al punto 3.6 “Corsi di Formazione per educatrici che operano con bambini aventi

deficit sensoriali” si propone di incentivare la formazione del personale educativo degli asili nido e migliorare l’accessibilità nei nidi allo scopo di favorire l’inclusione dei bambini ipovedenti o non vedenti.

Il Centro Regionale Sant’Alessio concorre alla realizzazione di tale iniziativa in accordo con l’Opera Pia Asilo Savoia, che ne assicura il coordinamento funzionale e organizzativo.

 

Obiettivi:

Secondo i dati dell’ufficio scolastico del Sant’Alessio, nel Lazio solo il 5% dei bimbi disabili visivi che viene iscritto alla scuola primaria ha precedentemente frequentato l’asilo nido; il restante 95% salta questa importante tappa formativa.

Il progetto, dunque, si propone di incentivare la formazione del personale educativo degli asili nido e di migliorare l’accessibilità dei nidi che insistono sul territorio regionale, allo scopo di favorire l’inclusione dei bambini ipovedenti o non vedenti.

 

Azioni:

Per favorire l’inclusione dei bimbi con disabilità visiva negli asili sono state individuate le azioni principali: la formazione degli educatori; la concessione in comodato degli ausili per migliorare l’accessibilità dei nidi; la consulenza tecnica ai coordinatori degli asili.

Più nel dettaglio le attività del Progetto sono così articolate:

• Formazione, con lezioni in presenza e online su piattaforma e-learning, per un totale di 120 ore (a partire da gennaio 2020). Saranno forniti elementi utili su: individuazione e utilizzo degli strumenti per l’inclusione nel nido di alunni disabili visivi; tecniche di accoglienza adottate nel prototipo dell’asilo nido accessibile; modalità di gestione e organizzazione delle attività; formazione specifica riguardo all’uso di materiali tiflologici; pianificazione e monitoraggio dell’intervento pedagogico. A tutti gli educatori che parteciperanno ai programmi formativi, sia online che in presenza, verrà rilasciato un attestato di partecipazione utile ad implementare le ore di formazione annuale.

• Ausili e strumenti tiflologici. Concessione in comodato ai nidi degli ausili per le diverse tipologie di deficit visivo (libri tattili, casellario e strumenti per i prerequisiti al braille).

• Servizio di consulenza tiflopedagogica. Presso il Sant’Alessio sarà istituito un servizio di assistenza nella scelta delle strumentazioni e per la programmazione dell’azione educativa.

• Punto Demo Erickson. Consultazione presso l’ausilioteca del Sant’Alessio dei manuali Erickson specifici per la disabilità.

• Campagna di Comunicazione presso i nidi. A tutti i nidi che aderiranno sarà data possibilità di esporre un “attestato di partecipazione al progetto” per segnalare la presenza di personale specializzato in disabilità visiva. Inoltre, sarà individuato un nido per ogni sovrambito regionale e uno per ogni municipio di Roma Capitale (con priorità per chi accoglie per l’anno 2019/2020 un bimbo con disabilità visiva) ai quali verrà fornito un kit divulgativo. Tale kit ha come protagonista Mr Boobù (raffigurazione di una talpa ispirata alla favola di Esopo), riprodotta su desk, depliant, targa e pannello informativo.

 

Informazioni per gli educatori e i coordinatori degli asili nido e gli operatori del Sant'Alessio che lavorano in contesto domiciliare, territoriale e scolastico:

Al termine dell’evento, gli iscritti, potranno ritirare l’attestato di partecipazione della durata di 4 ore utile all’aggiornamento professionale.

 

Gli iscritti, inoltre, saranno inseriti nel percorso formativo online e riceveranno nella propria casella email le credenziali per l’accesso alla piattaforma www.formazionesantalessio.it entro dicembre c.a.


Programma della Formazione Online e In Presenza


Le lezioni sono tenute da tecnici della riabilitazione, operatori tiflologi e medici in servizio al Sant’Alessio.

 Formazione Online - sul portale www.formazionesantalessio.it

Cento ore di lezione, rivolte a tutti gli operatori dell’asilo nido (personale educativo e coordinatori) e agli operatori del Sant'Alessio che lavorano in contesto domiciliare, territoriale e scolastico.

 

Argomenti trattati

Introduzione al mondo della disabilità visiva: Il Sant’Alessio e i servizi erogati ai disabili visivi; aspetti legislativi legati alla disabilità visiva; le diverse tipologie di deficit visivo; le tappe fondamentali dello sviluppo del bambino con disabilità visiva; lettura e interpretazione del profilo operativo; sistema di monitoraggio dell’intervento educativo; il bambino cieco con minorazioni aggiuntive.

La “giornata tipo” al nido: accoglienza e relazione; come predisporre le attività educative; i giochi che supportano lo sviluppo; la lettura e i libri tattili; la musica come mezzo di conoscenza; le attività manuali che favoriscono lo sviluppo percettivo-sensoriale; le attività di cura e di igiene personale; il momento del pasto; come predisporre un ambiente accogliente per il riposo; il saluto.
 

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