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DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Informazioni generali

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Nessuna Amministrazione pubblica e nessun funzionario pubblico è esente dal rischio della corruzione.

Secondo la classifica 2014 stilata da Trasparency International, che riporta le valutazioni degli osservatori internazionali sul livello di corruzione di 175 paesi del mondo, l’Italia risulta essere prima per corruzione tra i paesi dell’Ue e al 69°posto della classifica generale. È un dato decisamente sconfortante che necessita assolutamente di un forte impegno, da parte della Pubblica Amministrazione, di acquisire nuova credibilità.

In applicazione alla Legge 6 novembre 2012, n. 190 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione” e il D.Lgs. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, anche il mondo delle IPAB è chiamato a rispondere agli obblighi sulla trasparenza e l’anticorruzione.

A tal fine il Centro ha creato sul sito della Gazzetta Amministrativa (con link sul proprio sito istituzionale) una finestra nella sezione dedicata all’Amministrazione Trasparente, dove sono pubblicate tutte le informazioni inerenti la vita del Centro (personale, attività, utenti, servizi, ecc…), tempestivamente e regolarmente aggiornate.

Il Centro Regionale S. Alessio ha intrapreso un percorso organizzativo e di gestione che mira non tanto ad attaccare e sconfiggere la corruzione con soluzioni punitive quanto ad intervenire preventivamente sulle persone attraverso la diffusione di una cultura della legalità e la predisposizione di procedure trasparenti e di tutela.

La giusta formazione del personale, la rotazione dei dipendenti che svolgono attività più esposte al rischio corruzione, la protezione di tutti i dipendenti che si troveranno nella condizione di denunciare comportamenti corruttivi, unitamente alle regole di comportamento imposte dall’ANAC e la massima trasparenza delle attività svolte sono le modalità principali richieste dalla normativa vigente al fine di creare, nel Centro Regionale S. Alessio, un contesto sempre più sfavorevole alla corruzione.

Lo strumento dell’Amministrazione Trasparente, con tutte le sue sezioni, è costantemente monitorato e sottoposta ad aggiornamento con cadenza annuale al fine di valutare l’introduzione di eventuali aggiornamenti derivanti da cambiamenti significativi dell’organizzazione del Centro e miglioramenti derivanti da suggerimenti e cambiamenti normativi.

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