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IL SANT’ALESSIO SET DEL NUOVO DOCUFILM DI SIMONETTA AGNELLO HORNBY

Informazioni generali

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La nota scrittrice Simonetta Agnello Hornby ha scelto il Centro Regionale Sant’Alessio per girare alcune scene del docufilm “Nessuno può volare”, scritto insieme al figlio Giorgio, affetto da sclerosi multipla.

“Nessuno può volare” racconta e analizza la disabilità attraverso i secoli con la leggerezza tipica di Simonetta Agnello che, in una pausa del girato, dice «Quando ho saputo che mio figlio aveva la sclerosi multipla primaria progressiva ho pensato: nessuno di noi può volare, lui non potrà né volare né camminare. Così ho accettato la malattia di Giorgio e questo lavoro è necessario perché la gente capisca che nella disabilità vi sono stra-ordinarietà».

Nel nuovo lavoro della Agnello Hornby sarà presente il direttore Antonio Organtini, che ha partecipato alle riprese per raccontare con la consueta vivacità il mondo della cecità e il lavoro di eccellenza del Centro Regionale, anche attraverso testimonianze del passato, fotografie e documenti custoditi nell’archivio storico del Sant’Alessio.

La scena principale è stata girata l’8 giugno scorso dalla crew dei Pesci combattenti (la casa di produzione che sta girando il docufilm per LaEffe) sulla terrazza dell’ala residenziale del Sant’Alessio, dove Antonio Organtini ha accolto Simonetta Agnello Hornby, suo figlio Giorgio, Filippo e il suo cane guida Lila.

Ci vorranno alcuni mesi per l’ultimazione delle riprese ed il confezionamento di “Nessuno può volare”. Quando il docufilm sarà disponibile, il Sant’Alessio organizzerà certamente una presentazione.

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