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SANT’ALESSIO, RICERCA E FORMAZIONE PER PROMUOVERE LA CULTURA DELLA DISABILITÀ VISIVA

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Psicologi ed educatori, ma anche terapisti occupazionali, oftalmologi e neuropsichiatri. Grazie all’impegno del Sant’Alessio nel campo della formazione e della ricerca, la cultura della disabilità visiva è sempre più un patrimonio condiviso, un traguardo raggiungibile per tutti.

Il Centro Regionale mette la sua esperienza e il suo know how – riconosciuti anche a livello internazionale – al servizio del mondo accademico e offre la possibilità agli allievi delle facoltà e dei master universitari di svolgere il tirocinio curriculare presso le proprie strutture.

L’obiettivo è quello, attraverso una fase di training on the job, di formare professionalità nell’area sanitaria e psicosociale in grado di operare con piena efficacia e di relazionarsi al tema della disabilità sensoriale visiva con le giuste competenze.

Le convenzioni attualmente aperte riguardano cinque discipline: per gli psicologi e gli educatori professionali, il Sant’Alessio dialoga con le facoltà di Medicina e Psicologia e di Scienza della Educazione della Sapienza di Roma. Per gli arti terapeuti è attiva una convenzione con il master di primo livello realizzato dall’università degli Studi Roma Tre, mentre per la figura dell’assistente domiciliare il Centro Regionale ha sviluppato un accordo ad hoc con una cooperativa, dato che il profilo non ha ancora assunto natura accademica.

Ulteriore figura che potrà beneficiare della opportunità di formazione on the job al Sant’Alessio è quella del terapista occupazionale, per la quale il Centro ha sviluppato una convenzione con il corso di laurea triennale della facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza.

Attualmente sono 16 i tirocinanti delle cinque discipline coinvolti in questi percorsi di formazione di alto livello e allo stesso tempo operativi, tutt’altro che astratti.

Ma c’è di più. Per perfezionare le competenze delle figure sanitarie e sociosanitarie sui temi specifici della abilitazione e riabilitazione nella disabilità visiva – figure professionali tenute tra l’altro all’obbligo della formazione continua – il Sant’Alessio si è accreditato come provider presso il sistema nazionale di Educazione Continua in Medicina, per organizzare momenti formativi in ECM.

A presiedere il comitato scientifico del Centro Regionale per le attività di provider ECM, composto da Giampiero Forcesi, Marisa Bruno, Loris Di Giammaria e Franco Lucchese, il professor Mario Stirpe, illustre studioso e presidente dell’IRCCS Fondazione Bietti.

Quest’anno saranno tre le opportunità formative rivolte agli specialisti del settore quali oculisti, oftalmologi, neuropsichiatri. L’obiettivo è trattare le fasi successive e complementari alla diagnosi e alla cura, con particolare attenzione alla prevenzione secondaria e terziaria: ambiti in cui il Sant’Alessio è un riferimento indiscusso anche nel mondo scientifico e strumenti indispensabili per garantire massima autonomia e indipendenza nella vita alle persone con disabilità visiva.

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