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VERSO I 150 ANNI DEL SANT’ALESSIO: MADIA, CENTRO È ESEMPIO DI PA VIRTUOSA

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La Festa del Sant’Alessio 2017, consegnate cinque “Stelle”

Il Sant’Alessio come esempio di Pubblica amministrazione al servizio dei cittadini, soprattutto di quelli più fragili. Con questo speciale riconoscimento del Ministro Marianna Madia si è aperta la Festa del Sant’Alessio 2017, tradizionale ricorrenza del Centro leader nelle cure riabilitative per ciechi e ipovedenti che l’anno prossimo taglierà il traguardo dei 150 anni dalla fondazione.

«Questa è la pubblica amministrazione: medici, infermieri, terapisti, anche presidi e insegnanti: è vita quotidiana delle persone, è saperle indirizzare verso le migliori opportunità, soprattutto se si tratta di persone fragili» – ha detto la Ministra Madia, incontrando i vertici e i terapisti del Sant’Alessio nel corso della cerimonia di consegna delle Stelle di Sant’Alessio, attribuite a cinque personalità che si sono distinte per iniziative in favore delle persone non vedenti.

Così, nel corso della serata magistralmente presentata dal direttore generale del Centro, Antonio Organtini, si sono alternati sul palco tanti ospiti speciali. Primo tra tutti il campione mondiale paralimpio di sci nautico wakeboard, Daniele Cassioli, cui è stata attribuita – dal presidente del CIP Lazio, Pasquale Barone – la prima Stella “per le incredibili conquiste sportive e quale esempio per i più giovani della possibilità di affermarsi ad alti livelli di successo, tagliando i più difficili traguardi”.  Quindi è stata la volta di Silvia Di Tora, eccezionale studentessa non vedente del liceo classico Cicerone di Frascati, alla quale è stato consegnato il riconoscimento dalla Ministra Madia e dalla preside dell’Istituto scolastico “per il positivo percorso di inclusione scolastica e l’approccio volitivo attraverso il quale ha sfidato atteggiamenti di prevaricazione, affermando la propria voglia di vivere, entusiasmo ed esemplare determinazione”.

Tra gli ospiti più graditi al Sant’Alessio, l’amministratore delegato di Sorgente Group, Valter Mainetti, che ha dato la Stella alla scultrice Lucilla D’Antilio “per il personalissimo percorso artistico e la sua progressiva affermazione nel panorama artistico italiano, a testimonianza che l’Arte non conosce barriere”.

Quindi è stata la volta del magistrato e capo di gabinetto della Regione Lazio, Andrea Baldanza, al quale, dopo un divertente siparietto calcistico in collegamento telefonico, è stata garantita la Stella “per aver sostenuto il Centro Sant’Alessio nel percorso di consolidamento del settore economico e patrimoniale”.

Infine la testimonianza più sentita da tutti i presenti. La Stella a Papa Francesco “per l’attenzione a tutte le fragilità, il carisma e la benevolenza mostrati in occasione della visita al Centro, avvenuta il 31 marzo scorso”. A ritirare il riconoscimento è stato invitato padre Giovanni La Manna che dal palco, accompagnato dal presidente del Sant’Alessio, Amedeo Piva, ha invitato tutti all’accoglienza.

La serata è proseguita tra canti e danze: le musiche inedite degli Scooppiati-diversamente band hanno fatto da contraltare ai cori dei Cantori di Pietralata del maestro Gioja e, prima ancora, il BluJ Trio di Alessandro Mariano ha aperto la serata al ritmo jazz.

Sorprendenti e raffinate le incursioni delle Moon Drops, artiste della danza del ventre, che hanno saputo dare un tocco di esotica eleganza alla serata.

Tra i presenti all’evento, che si è svolto nel Parco del Sant’Alessio all’Eur, anche l’avvocato e docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Roma Tre, Vito Bisceglie; il responsabile dei Rapporti con gli Enti Locali della Regione, Jacopo Sce; il presidente del UIC Lazio, Claudio ColaGiuliano Frittelli dell’UIC provinciale; Annita Ventura, consigliera nazionale UIC.

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